Agopuntura

 

 

Cos'è l'agopuntura?

La definizione data dall'UNESCO, che ha iscritto l'agopuntura nel "patrimonio immateriale dell'umanità" nel 2010, è molto rappresentativa di ciò che è la vera agopuntura tradizionale: 

"L'agopuntura tradizionale costituisce un'arte terapeutica che sviluppa il suo ragionamento diagnostico e terapeutico su una visione energetica taoista dell'Essere Umano e dell'Universo."

La parola agopuntura fu coniata dai gesuiti nel 16 ° secolo quando scoprirono la medicina cinese, il vero nome è Zhen Jiu che significa l'arte degli aghi metallici e della moxibustione.

Ci sono due parole importanti nella definizione dell'Unesco: sono arte e taoista.

L'agopuntura è un'arte terapeutica, il che significa che anche se tutti gli agopuntori tradizionali sono addestrati sulla stessa base, il modo di praticare sarà specifico per ciascuno.

Il Taoismo, che è un modo di vivere, uno stile di vita come dicono gli stessi taoisti, è il fondamento dell'agopuntura tradizionale. Questa filosofia è la base stessa dei principi dell'energetica tradizionale cinese e dell'agopuntura.

Il Tao ci invita a vivere in armonia con il mondo che ci circonda. La malattia si verifica quando c'è uno squilibrio tra le energie interne dell'uomo e le energie esterne che lo circondano, tra lo Yin e lo Yang. Il sintomo che lo caratterizza è il segnale di allarme che il nostro corpo ci invia quando queste energie non sono in equilibrio.

Il ruolo dell'agopuntore tradizionale è proprio quello di accompagnare i suoi pazienti sulla via dell'Armonia. 

Per questo usa aghi per agire sui meridiani e sugli organi corrispondenti, così come moxa, coppettazione, massaggio ma offre anche consigli sullo stile di vita e sulla dieta.

 

I benefici dell'agopuntura.

Agopuntura per perdere peso.

L'agopuntura non ha una diretta azione dimagrante, non è adatta al dismetabolismo. Rimette in moto l'energia interna in accordo con le energie esterne e ravviva la circolazione nei meridiani, promuovendo così il corretto funzionamento degli organi. 

Agopuntura contro lo stress.

Molto efficace su molti problemi emotivi legati allo stress: ansia, sonno, preoccupazione, tristezza ... L'agopuntura aiuta a riequilibrare le emozioni e la mente. 

Agopuntura per smettere di fumare.

Nella misura in cui la persona mostra una reale determinazione nell'intento di smettere, l'agopuntura, soprattutto l'auricoloterapia, sono molto efficaci. Nel caso delle sigarette, il ruolo dell'agopuntore sarà quello di determinare qual è il vuoto energetico che ha causato la necessità della persona di introdurre un Qi "di fuoco" nei suoi polmoni.

Agopuntura durante la gravidanza.

Pochi punti sono utilizzati per garantire il buon funzionamento di una gravidanza, ma sono essenziali.

Agopuntura per contrastare il dolore e l'emicrania.

È particolarmente efficace su problemi locomotori, tendiniti, artrite, artrosi ed emicranie.

Prevenzione: L'agopuntura tradizionale è per chiunque voglia ritrovare l'equilibrio energetico che potrebbe aver perso durante l'esposizione a patologie o traumi.

 

Il principio dell'agopuntura.

La pratica dell'Agopuntura Tradizionale persegue 2 obiettivi fondamentali:

-mantenere l'energia vitale (Yuan Qi) 

-armonizzare lo squilibrio energetico che può derivare da 3 tipologie di cause: sistemiche, emotive o ambientali.

Costruita su questi diversi principi, l'agopuntura tradizionale differisce dalla medicina tradizionale cinese (MTC) praticata oggi.

L'evoluzione della medicina cinese ha avuto luogo in un tempo molto lungo. Prima il massaggio (Tuina) poi la farmacopea, l'arte del buon  vivere (cibo, Qi Gong, Tai Chi), e la scoperta delle forze celesti e terrestri nell'Uomo (Agopuntura). Tutto questo è stato raggruppato sotto il termine MTC.

Dopo Mao, l'agopuntura aveva perso quest'aura di filtro dell'uomo tra Cielo e Terra. Non restava che una certa standardizzazione dei trattamenti, un uso di protocolli puntuali e ragionamenti modellati sulla fitoterapia cinese.

L'agopuntura tradizionale, invece, ha mantenuto la sua essenza spirituale, simbolica e olistica. Si basa su una visione personalizzata e individualizzata:

-qualsiasi squilibrio, dolore, disfunzione è collocato nel quadro generale e nella storia della storia del paziente.

L'agopuntura tradizionale mira essenzialmente a comprendere i meccanismi profondi che sono all'origine dello squilibrio della persona.

Qualsiasi agopuntore "tradizionale" sa che non basta ripristinare solo l'equilibrio energetico interno e che è essenziale riconnettere l'Uomo al suo ambiente e ai movimenti dell'Universo.

Perché se c'è squilibrio e blocco interno delle energie, è perché questo rapporto dell'Uomo con ciò che lo circonda, cicli circadiani e stagionali, energie climatiche celesti, pianeti, etc..., si è ad un certo punto rotto.

Gli agopunti scelti durante una sessione si basano su ciò che i cinesi chiamano la "radice" e i "rami" del problema, cioè è necessario trattare sia lo sfondo (la storia della vita, il terreno specifico dell'individuo, l'ambiente climatico ed emotivo in cui vive) sia la "forma" (i sintomi, l'aspetto), effettuando un completo bilancio energetico (vitalità o affaticamento, aspetto fisico, colore e odore della pelle, palpazione della pancia, aspetto della lingua, polso, etc ...).

L'agopuntura tradizionale appare quindi perfettamente complementare alla medicina occidentale: una si concentra sull'individuo, sulla sua storia personale, sulla sua unicità e vitalità, l'altra sulla malattia e su un approccio standardizzato per curarla, valido per il maggior numero di persone.

L'agopuntura nella pratica.. come si svolge, a grandi linee, una seduta con l'agopuntore?

La prima sessione. Dopo diverse domande generali volte a conoscere il "terreno" della persona, il suo profilo energetico, le ragioni della sua richiesta e i problemi di salute noti fino ad oggi, arriva il momento della diagnosi energetica: "le 8 volte" o 8 principi che designano otto categorie: Yin, Yang- Esterno, interno - Pieno, vuoto - Calore, freddo. Un'osservazione del corpo (addome, lingua, occhi ...), così come sentire il polso, consente di ottenere farsi un'idea. Una prima seduta di agopuntura con aghi chiude questa valutazione.

Un ago viene posizionato su un punto, per riempire il meridiano (tonificarlo) o per aprirlo e stimolarne la circolazione del Qi (dispersione).

La durata del posizionamento degli aghi varia a seconda dell'età della persona, ma sarà sempre intorno ai 20-30 minuti... in inverno 30 minuti in tonificazione, 45 minuti in dispersione. 20 minuti in estate in tonificazione e 30 minuti in dispersione.

Altri metodi di trattamento dei punti sono quelli che li stimolano attraverso pressione (massaggio tuina, shiatsu), coppettazione, calore (moxa).

La frequenza delle sedute è variabile anche in base all'età e se i disturbi energetici sono cronici o acuti: più a lungo sarà presente il problema, più sarà necessario distanziare le sedute e prendere tempo.

 

Storia dell'agopuntura.

La pratica dell'agopuntura sembra risalire a tempi antichissimi. Gli archeologi cinesi hanno trovato molti aghi del periodo Zhou (1045 -245 a.C.) anche se questo non prova il loro uso effettivo.

D'altra parte, su testi medici che sono stati trovati nel 1970 nella tomba di Mawangdui (168) i percorsi dei meridiani propri dell'agopuntura sono chiaramente rappresentati.

Il libro di riferimento degli agopuntori tradizionali è, senza dubbio, lo Huangdi Nei Jing, i cui testi furono probabilmente compilati tra il 400 a.C. ed il 200 d.C.

I gesuiti inviati da Luigi XIV furono tra i primi a tradurre questi testi antichi ed a permettere all'Occidente di scoprire la medicina cinese.

Solo nel 1930 grazie alle opere di Souliè De Morant, anche se non medico, l’Agopuntura prese nuovo sviluppo soprattutto in Francia, dove su impulso dell Dott. Ferreyrolles, fu ammessa anche in alcuni ospedali di Parigi.

Sempre in Francia vanno ricordate le opere di Y. E. H. Niboyet, di A. Chamfrault e di N. Guyen Van Nghi.

In Italia da menzionare Vinaj, forse il primo grande agopuntore italiano, Quaglia Senta, e Lanza, che nel 1968 fondò la Società Italiana di Agopuntura. 

 

Applicazioni dell'agopuntura. 

Per contrastare nausea e vomito associati a trattamenti chirurgici e chemioterapici.

Quando si tratta di nausea e vomito dopo interventi chirurgici, poi, i risultati sono particolarmente chiari... la diminuzione del rischio di nausea è significativa, dopo tali trattamenti. Inoltre, viene spesso osservata un'evidente diminuzione del dolore post-operatorio nei pazienti che ne fanno uso.

Per trattare l'emicrania. Una ricerca pubblicata nel 2009 ha valutato l'efficacia dell'agopuntura nel trattamento dell'emicrania. Sono stati selezionati ventidue studi su 4.419 soggetti. I ricercatori hanno concluso che l'agopuntura era efficace quanto i normali trattamenti farmacologici, pur causando meno effetti collaterali dannosi. Costituisce, comunque, anche un utile complemento ai trattamenti convenzionali.

In chirurgia dentale. Ha funzione analgesica e apporta sollievo al dolore postoperatorio. L'agopuntura è ampiamente utilizzata in odontoiatria e può essere usata come trattamento analgesico principale o complementare.

E', inoltre, efficace nel trattamento dei disturbi temporo-mandibolari.

Per alleviare il dolore dell'epicondilalgia laterale, il gomito del tennista. Sebbene l'agopuntura sia, da tempo, ampiamente utilizzata per alleviare il dolore associato a vari disturbi articolari, oggi i dati scientifici permettevano di affermare che essa è efficace anche nel trattamento, appunto, dell'epicondilalgia.

Per alleviare la nausea ed il vomito, specialmente quelli associati alla gravidanza. 

Per alleviare il dolore mestruale. Il National Institutes of Health (NIH) degli Stati Uniti e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconoscono che ci sono prove che l'agopuntura sia efficace nell'alleviare il dolore mestruale.

 

 

 




 

 

 

"Secret Affinities"

A journey between

nameless fascination

and mysterious

correspondences

 

 

  

 

Works exhibited in: 

 

  • 2018 Barberino di Mugello
  • 2018 Pistoia
  • 2018 La Spezia
  • 2016 La Spezia
  • 2016 Carmignano
  • 2016 Dolcè (VR)
  • 2016 Lastra a Signa
  • 2015 Prato
  • 2015 Rovereto
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  • 2015 Paris
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