Scattare con poca luce

 

 

 

 

Semplice e indolore come sempre.

 

Se la luce è poca e scattiamo a mano libera…

 

- si deve usare un diaframma molto aperto, ossia un f basso, il che comporta l’ottenimento di una foto meno nitida e    

   forse la presenza di qualche aberrazione cromatica

 

- l’iso deve essere alto e questo produrrà inevitabilmente una grana visibile

 

- il tempo di esposizione scelto sarà comunque, forzatamente, piuttosto lungo.

 

Potrebbe essere utile avere un obiettivo stabilizzato che è di solito identificato da una sigla che per Canon è IS e per Nikon è VR.

Normalmente con un obiettivo luminoso come il 50/1,4 ce la caveremmo bene nella maggior parte delle situazioni. Nel caso in cui uno volesse usare un 35mm o ad un 85mm con un’apertura di diaframma massima di 1,4 dovrebbe prepararsi a sborsare ben più soldini che per un 50mm.

Occhio ai riflessi provocati da lampioni e lampadine che negli obiettivi economici che presentano un pessimo trattamento antiriflesso sono difficili da evitare.

 

Un'alternativa è data dall’uso del flash…

 

- da evitare se possibile l’uso di quello intergrato......molto meglio l’esterno

- non indirizzare il flash direttamente sul soggetto ma farne riflettere la luce sul soffito o sulle

  pareti, oppure diffonderla in qualche modo (softbox portatile?) 

 

 

Altra possibilità è…

 

- l’uso di un treppiedi (o di un appoggio di fortuna) e di un cavo

 

- e la scelta, possibile in questo caso, di una pellicola (o del suo corrispondente digitale) con ISO bassi.