L'umidità e la fotografia

 

 

 

Quando si viaggia o soggiorna in certi paesi l'umidità può rivelarsi un elemento da prendere seriamente in considerazione poichè è in grado di danneggiare le parti metalliche e i contatti elettrici della fotocamera. In altri casi gli effetti dell’umidità possono essere frustranti ma non così dannosi come nel caso in cui le lenti si appannino. Passare da un ambiente freddo ad uno riscaldato può formare della condensa che potrebbe causare qualche danno.

Per non rovinare il trattamento antiriflessi della lente, quando la si pulisce esternamente, è meglio utilizzare cartine di qualità.

Ogni tanto sarebbe consigliabile anche rivolgersi ad un tecnico per individuare eventuali parti ossidate.

Credo che una delle soluzioni migliori per mantenere la vostra macchina in buone condizioni sia utilizzarla con frequenza e quando non la si usa sarebbe meglio sistemarla in un luogo con un basso livello di umidità.

Per evitare di far sentire un cambiamento di temperatura troppo brusco alla strumentazione, la si può infilare in appositi sacchetti e lasciarla adattarsi alla nuova temperatura per circa un’ora prima di estrarla ed utilizzarla….e magari acquistare dei pacchettini essiccanti che possano assorbire in parte l'umidità. Anche evitare di cambiare le lenti troppo spesso potrebbe essere una buona idea.

 

In generale ciò a cui si deve fare attenzione è:

 

Utilizzare pacchetti anti-umidità da inserire nella borsa della macchina, che possono essere utili quando la stessa non è utilizzata di frequente.

 

Cercare di cambiare le lenti il minor numero di volte possibile o di non farlo affatto.

 

Cambiare le lenti nelle ore in cui l’umidità atmosferica è più bassa e quindi durante la notte o le prime ore del mattino.

 

Mantenere la fotocamera alla stessa temperatura dell’ambiente di ripresa al fine di evitarne l'appannamento. “Riscaldare” la vostra attrezzatura fotografica prima dell'uso…prima di uscire da un camera d’albergo con aria condizionata per esempio.  

 

Ricordarsi di pulire regolarmente la vostra attrezzatura in modo da minimizzare le possibilità di penetrazione dell'umidità nelle aperture non sigillate. Tenere a portata di mano un asciugamano assorbente.

 

Tenere l’attrezzatura in buste a chiusura a pressione (magari con all’interno le bustine cui accennavo prima)…soprattutto quella che si sa di dover utilizzare più di rado.

 

Non maneggiare batterie e schede con le mani umide in modo da ridurre al minimo l'introduzione di umidità all'interno della fotocamera, che potrebbe poi fare condensa.